Qualche giorno fa vi avevamo annunciato l’apertura di Via Gen. A. Cantore ed ecco le foto della strada aperta e perfettamente fruibile.
Le auto sono posteggiate in degli stalli appositamente realizzati.
Ulteriori posti auto
Visuale di via Cantore.
Infine ecco la stato della strada ad inizio lavori:
Ma è a senso unico?
Si può andare solo in direzione Via Malaspina, altrimenti se vuoi tornare in Via Terrasanta giri in via Catania
Ma se come si vede è a senso unico come mai il
segnale dell’attraversamento pedonale è rivolto nel verso contrario?
Non ricordo se il codice prevede la doppia esposizione
Probabilmente perché quella è una soluzione temporanea e in attesa di una soluzione definitiva hanno preferito porre i cartelli in entrambi i sensi di marcia
Non ha senso questa scelta perchè via Terrasanta è a senso unico!
Se da via Catania devo andare esattamente in via Generale Antonio Cantore che è esattamente alle spalle, devo fare un giro enorme da via Notabartolo, semplicemente perchè la strada è a senso unico. Questo intasa parecchio via Malaspina. Se mettono il doppio senso il traffico di chi deve andare in via Notabartolo si dividerebbe tra via Malaspina e la parallela di via Terrasanta che è sempre deserta (a causa del senso unico)
Il muro di cinta della Caserma è orribile, spero venga rifinito !!!!
… e il rivestimento finto in pietra non si può guardare! 😀
Forse con un più discreto muro liscio in cemento, magari con finti pilastri in rilievo, si sarebbe avuto un effetto mooooolto più gradevole 😛
@peppe2994: Ma da quando ci sono i lavori è sempre stato così, se devi andare in via notarbartolo bassa la strada più veloce è scendere da via Catania –> Via Sammartino –> Via Costantino Nigra –> Via Terrasanta –> Via Gen A Cantore oppure se devi andare nella parte alta di Via Notarbartolo
Via Catania –> Via Malaspina –> Via Notarbartolo
E’ stato fatto ciò per una questione di sicurezza, non certo per un capriccio.
@Andrea e Effettivo: Ho voluto mettere la foto di com’era prima proprio per fare capire che prima era uno schifo e nessuno si lamentava, adesso che è solo una soluzione temporanea vi lamentate. Date tempo al tempo, anche perché credo che quel muro non sia di proprietà comunale, ma che sia area militare e quindi spetta all’esercito definire il muro come meglio crede
La parte di muro delle ferrovie è stata rifatta dalla SIS, tutto in pietra. Bellissimo. Speriamo che la caserma faccia altrettanto.
La via Malaspina (a cui si riferiscono le prime nove foto, a dispetto del titolo del post) rimane a doppio senso fino a via Catania. Si evita un sacco di traffico così 😉
Hanno creato la cripta per la Madonna che c’era un tempo lungo il muro di destra (per chi viene da via Cantore verso via Malaspina), ma la Madonna ancora non è tornata.
@Fabion a ridefinirlo, purtroppo penso che quanto prima qualche writer lo farà 🙁
Fabion, io mi riferivo al muro di via malaspina e, sinceramente, la finta pietra stile friggitoria non credo si possa definire un capolavoro. Con tutto il rispetto che posso avere per il SIS e per la loro meritoria professionalità 😉
Magari le friggitorie avessero quel design…
@Andrea: A me quel muro piace anche perché richiama quella che è la continuazione del muro stesso subito dopo l’ingresso al cantiere
a me non lo richiama affatto. il muro originario, in opus incertum portante, è decisamente altra cosa (per profondità, colore e consistenza) di quel che è stato realizzato ora e che vede appunto un semplice rivestimento decorativo di pietra (diversa da quella del manufatto originario). A mio modesto avviso o si ripristinava l’opus incertum (soluzione costosa oggi giorno) o si realizzava un semplice muro liscio. La soluzione adottata, secondo il mio metro di giudizio e da tecnico, è decisamente posticcia e di cattivo gusto
@Andrea Bernasconi convengo con te, spero che i Militari provvedano almeno loro ad intonacare il muro che costeggia la Caserma.
“Il segnale ATTRAVERSAMENTO PEDONALE (fig. II.303) localizza un attraversamento pedonale non regolato da impianto semaforico e non in corrispondenza di intersezioni. Nel caso di segnale a luce propria, ne è consigliata la combinazione con apposite sorgenti di luce, per l’illuminazione concentrata sui segni orizzontali zebrati. È sempre a doppia faccia, anche se la strada è a senso unico, e va posto ai due lati della carreggiata, in corrispondenza dell’attraversamento, sulla eventuale isola spartitraffico salvagente intermedia, oppure al di sopra della carreggiata”.
@emmegi: Questo fa capire quanto siamo ignoranti 🙂 Io per primo, non sapevo di questa particolarità. Sarà anche che di segnali del genere a palermo ce n’è davvero pochi e quando ci sono sono sempre e solo da un lato. Riflettendoci è anche giusto che sia a doppia faccia così il pedone può subito identificare che lì c’è un attraversamento pedonale, cosa che non sempre accade
Io avrei sperato in una rotatoria sfruttando il precedente bypass ripristinando il doppio senso in via G. Cantore, si può sfruttare meglio la via G. Di Maria per raggiungere la via Notarbartolo e la stazione omonima.